matrimoni,omelie e panorami….

E’ stato proprio un bel matrimonio….
dalla terrazza della chiesa si afferrava Capri con le mani.
Lo sposo sorridente e sicurò di sè. La sposa, semplice e bella, che provava a nascondere la sua timidezza con un sorriso travolgente.
L’omelia breve ma interessante.
 
Il senso dell’orientamento che ciascuno di noi
prova a trovare durante il suo cammino.
Che ci permette di essere sì curiosi lungo la strada, ma non incerti e timorosi nell’attraversarla.
 
E’ il bene,afferma il prete, la luce dell’orientamento. 
E’ il bene, afferma lui, l’elemento archetipo-teologico fondamentale che anche un pagano come Socrate (parole sue..)  metteva al centro della vita.
 
 
Ora, io, che mancavo da una chiesa da molto tempo, avrei voluto alzarmi e dire…..caro padre, ma tu sei sicuro che il concetto di bene sia un concetto esclusivamente teologico? Secondo te, chi non crede in Dio non può voler bene ai suoi simili e al mondo intero?
La tentazione è stata forte, ma la parte dell’eretico integralista non mi si confà e quindi ho rinunciato ad essere impalato su quella splendida terrazza, con tanto di giacca e cravatta, condannato quale untore della morale religiosa e mi son tenuto tal domanda per me, sorridendo a destra e a manca a tutti coloro con cui mi son scambiato un’amorevole segno di pace……
Il banchetto è stato sobrio e piacevole  così come ci si poteva aspettare da due persone intelligenti,vivaci e interessanti quali gli sposi.
Una terrazza a picco sul mare in un sabato assolato e trasparente con il Vesuvio a destra e l’isola di Capri a sinistra. La musica di una banda che suona atmosfere di New Orleans coinvolgendo i commensali in danze esilaranti e gioiose.
Proprio un bel sabato…
 
Annunci

3 pensieri su “matrimoni,omelie e panorami….

  1. Caro amico,approfitto ancora della tua pazienza per esprimere qualche mia riflessione.
    Tutti i credi religiosi,forse in particolare Quello Cristiano,sentono la necessità di inculcare ai loro professanti QUASI tutti gli aspetti positivi della natura dell’animo,o se preferisci,della mente umani.
    Ma questo non significa che se ne impadroniscano,li esclusivizzino,li blindano sottraendoli a chi ha un’altra Fede o non ne ha proprio alcuna.
    Come se io,Cristiano,pretendessi di definire "cattivo" il mio vicino solo perchè è Ateo.Come faccio ad escludere che sia una brava persona,buona,generosa,corretta,e magari lo è più di quanto non lo sia io stesso?
    La differenza consiste nel fatto che la mia dottrina mi impone di praticare il Bene,per lui sarebbe una scelta e,in quest’ottica,potrebbe essere anche più apprezzabile.
    Le spinte interiori positive vuoi dell’anima,o vuoi del pensiero,o vuoi semplicemente delle sinapsi neuroniche,sono patrimonio genetico di qualsiasi Homo sapiens,che le gestisce come maglio gli aggrada.Metterle a disposizione della propria religione non implica sottrarle o sminuirle ai propri simili.
    Grazie per l’ospitalità e a risentirci.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...