I bambini

Ieri sera avevo deciso di andare a letto presto.
Assonnato accendo la tivù per intontirmi ancora un pò e mi imbatto in "porta a porta". Argomento della serata:    " I bambini di Rignano,orrore o errore?".
Da una parte si erano accomodati alcuni genitori di questi bimbi oggetto (secondo l’accusa) di aver subito violenze durante la loro permanenza presso l’asilo di Rignano. 
Dall’altra parte la solita psicologa dai capelli rossi di cui non ricordo il nome e la solita sostituto procuratore del tribunale dei minori di Roma.
A dettare le danze l’infernale Bruno Vespa che aveva preparato una chicca davvero forte: l’intervista ad una delle maestre imputate e scarcerate dal tribunale del riesame.
Ebbene, seguo il dibattito per capire qualcosa in più di questo caso che ha scosso le coscienze nel nostro paese. Sedici bambini oggetto di presunte violenze a sfondo sessuale, reiterate e perpetrate, secondo gli inquirenti, da alcune maestre dell’asilo della cittadina romana che i bambini frequentavano. I mostri sbattuti in prima pagina e poi scarcerati dopo una ventina di giorni, inseguiti dai giornalisti a caccia di dichiarazioni che aizzassero il fuoco.
Seguendo il dibattito, le interviste, le domande del presentatore, spesso subdole e maliziose, mi son reso conto che chi era presente in quello studio televisivo non aveva letto nulla di ciò che era scritto nelle oltre mille pagine che accompagnavano il teorema accusatorio.
Nè tantomeno erano al corrente sul perchè il tribunale del riesame avesse deciso di scarcerare i presunti mostri.
Quindi, il dibattito (se così può essere definito) era basato sulle concezioni personali dei singoli, seduti sulle comode poltrone vespiane, senza il supporto di una minima prova (a favore o contro gli imputati) che avvalorasse la discussione.
Nulla….
Il chiacchiericcio, le sensazioni personali.
E i bambini? La loro sofferenza? La loro tutela? Nulla…..
Solo chiacchiericcio.
Solo una sterile discussione che non poteva arrivare da nessuna parte mancando completamente di dati oggettivi.
L’unico dato che è emerso è stato questo:
un sito pedopornografico frutta, a chi lo gestisce, circa 90.000 euro al giorno.
Una cifra spaventosa che basta a far capire quanta gente ruota intorno ad un fenomeno così atroce.
Immagino che molti vivano questo mondo come un affare economico. Il mercato della pedofilia. I cui fili sono tirati da personaggi senza scrupoli che vedono in questo mondo un business.
Mi spaventa questo mondo……
E mi spaventa che nessuno pensi ai bambini. Nessuno tuteli la loro….infantilità.
Tutti li trattano come una  "quota di mercato". Le scarpine per i bimbi, i giocattoli per i bimbi, la pappa per i bimbi. Tutto griffato…
E ai bimbi chi ci pensa? Chi pensa alla loro crescita? Chi li aiuta a vivere in questo mondo dove tutti siamo diventati…una merce, un segmento di mercato da aggredire.
Loro non sanno difendersi. Non hanno gli strumenti. Sono bambini…..
Non possono diventare disincantati e superficiali come noi e vivere per la maglietta griffata da indossare o per la mutanda con le iniziali dello stilista bene in vista.
Sono solo bambini…devono crescere. E questo mondo avrebbe il dovere di tutelarli e aiutarli.
E invece…nulla
Diventano anche loro solo un mezzo per accrescere il nostro EGO. Buono o perverso che sia.
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...