Rifletto e mi bagno all’umido delle fragilità altrui

Da qualche minuto la pioggia sferza l’aria.  E’ triste questo venerdi fatto di scorie mal digerite e ineccepibili fragilità. Faccio due passi mentre il vento mi fischia nelle orecchie una verità che mi ostinavo a non riconoscere. Ha ragione lui, il vento, è più saggio e meno coinvolto di me. Anche Annarella aveva ragione. Avevano ragione tutti. Quelli che vogliono ritrovare sè stessi e quelli che sè stessi non l’hanno mai conosciuto pur sparando un mare di ovvietà sul vivere bene e sul loro stare male.  Io non ho mai compreso cosa voglia dire aver ragione, e soprattutto a cosa serva. Sono un sempliciotto che pensa che basta tirarsi sù le maniche e darsi da fare per trasformare la propria esistenza in una vita, magari condita da un sentimento capace di farti accogliere  l’alba ogni santa mattina  con un rigoglioso sorriso. Sarà per questo che continuo a bagnarmi sotto questa pioggia sperando che l’acqua si porti via questo venerdi da ultima spiaggia. Credo di aver sbagliato ma di avere dato, di aver creduto e di aver subito, di aver contribuito ma di essere stato sconfitto. Però ho lottato e questo mi rinfranca mentre la pioggia mi bagna i piedi.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...