Dialoghi in linea generale

Sai, a me la linea generale non m’ha mai attratto.  Capiamoci bene,  la mia non è affatto un’avversione,  sento a pelle di non essere sedotto dal suo richiamo. Mi piace concentrare l’attenzione su quelle casuali, insiemi di punti che improvvisamente intersecano il mio orizzonte fuggendo rapidamente alla ricerca della loro futura collocazione.  Dove andranno? Che percorso hanno fatto per giungere dalle parti del mio sguardo? Quali punti gli hanno accordato fiducia fino a farla  crescere promuovendola da semplice segmento a retta a tutti gli effetti? Trovo la linea generale ordinaria, prona nel suo ruolo di portabandiera della retta via. Giornate intere, tutte uguali tra loro, trascorse a mostrare il percorso,  come la linea B della metro di Roma…Termini, Cavour, Colosseo,  Piramide…..sempre lo stesso giro, la stessa voce gracchiante che predice la prossima fermata senza suscitare più attenzione.  Sarebbe bello se la linea generale si frantumasse creando una serie di segmenti liberi di sporgersi dal proprio spazio alla ricerca di piani di contatto ogni volta diversi.  Una nuova forma di spazio euclideo capace di liberarsi dai ferrei teroemi, dai fastidiosi corollari scuotendosi in virtù di quell’anarachia creativa che ti piace tanto!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...